Filosofia spiccia, discorsi da bar, tutte le chiacchiere e i ragionamenti troppo frivoli per essere approfonditi ma troppo importanti per essere liquidati in una pausa caffe'.

venerdì 29 febbraio 2008

Gente da bar

L'esercito delle dodici sedie (Davide Van De Sfroos)
Sèmm che, sèmm che...setàa giò in del Bar Siamo qui, siamo qui seduti nel bar
a cercà l’universo nel bucèer del Cynar, A cercare l’universo nel bicchiere del Cynar
Cosmonauti al tavolino cun la sigarètta in bùca... Cosmonauti al tavolino con la sigaretta in bocca
che vèmm a cambià el muund, appèna finìssum la Sambuca. Andiamo a cambiare il mondo appena finiamo la Sambuca
vèrdum la Gazzèta, tàcum a bestemà Quando apriamo la Gazzetta cominciamo a bestemmiare
e ghe spiègumm al Trapattoni cume lè che el g’ha de fà: E spieghiamo al Trapattoni com’è che deve fare:
partì per un Mundiaal l’è cume partì per una Guèra, partire per il Mondiale è come partire per la guerra
se pèrdum dìsum che’l sèrum...Se vèngium tùcum piö tèra... se perdiamo diciamo che si sapeva , se vinciamo non tocchiamo più terra


Tra una tazza de cafè e un settbèll de Scùpa, Tra una tazza di caffè e un settebello a Scopa
tàchen liit i Cyberpunk insena ai Figli della Lupa... Litigano i Cyberpunk e i Figli della Lupa
Giuvanènn l’ha faa la guèra del Quindesdesdòtt, Giovannino ha fatto la guerra del quindici-diciotto
l’ha vedûû murì i sò classa, ma lûû l’è che a beev chinòtt... Ha visto morire la sua classe ma lui è qui a bere Chinotto
-M’hann mandaaa a fàss cupà per tacàmm là una medàja, - Mi hanno mandato a farmi ammazzare per attaccarmi una medaglia,
el mè neuu el gira in Poorsc e l’ha gnanca faa la naja...- Mio nipote gira in Porsche e non ha neanche fatto la naja -


RIT: E sèmm l’esercito dei 12 cadreegh RIT: E siamo l’esercito delle dodici sedie
se massàcrum de bàll ma sèmm sempru intreegh, Ci massacriamo di balle ma siamo sempre interi
ghe n’ èmm vöena per tucc e vöena per nissôen, Ne abbiamo una per tutti e una per nessuno
el bar l’è la nostra storia e la nostra religiòn... Il bar è la nostra storia e la nostra religione


Pügnatoni sura el tàvul, hann pizzàa la televisiòn... Pugni sul tavolo, hanno acceso la televisione…
Parla de tütt quell che te vöret, ma mea de pensiòn! Parla di ciò che vuoi ma mai di pensione!
Altrimenti s’ciòpa la bumba e cròda anca el bancòn: Altrimenti scoppia la bomba crolla anche il bancone
Va’bee diventà Vecc,ma mea Cujòn... - Va bene diventare vecchi, ma non coglioni! -
E se tirum sô el muraal cun la tùsa del fiurìsta, E ci tiriamo su il morale con la figlia del fiorista
e ghe vànn i bàll in tèra cunt el cûûnt del Dentista, E ci van le balle in terra per il conto del dentista
Siam tutti poveracci, se –Il Silenzio e d’Oro...- Samo tutti poveracci se Il silenzio è d’oro…
Làssumm a cà i medesèn...ma mai i Marlboro! Lasciamo a casa le medicine ma mai le Marlboro
E pàrlum...e pàrlum...e quanti paròll, E parliamo, parliamo, e quante parole
e chi che ghe l’ha düür...e chi che ghe l’ha mòll, Chi ce l’ha duro e chi ce l’ha molle
Gh’è chi che sta bee e chi che sta maa, C’è chi sta bene e chi sta male
quaivöen l’è alle Maldive e quaivöen all’ Uspedàa.. Qualcuno è alle Maldive qualcun altro all’ospedale


RIT: E sèmm l’esercito dei 12 cadreegh... RIT: E siamo l’esercito delle dodici sedie ...


Sguarapetul l’è riûssii a nàcch insèma alla Francèsa, Sguarapetul è riuscito ad andare con la Francese
el cünta sö i dettagli ma l'è mea ròba de Gèsa: Racconta i dettagli ma non é roba di chiesa
-L’è stàda dura...ma alla fine ho fatto Gool... - E’ stata dura ma alla fine ho fatto goal
La putènza l’è nagòtt senza el cuntròll!_ la potenza è nulla senza i controllo…!


E pàrlum...e pàrlum...e quanti paròll, E parliamo, parliamo, e quante parole
e chi che ghe l’ha düür...e chi che ghe l’ha mòll, Chi ce l’ha duro e chi ce l’ha molle
Gh’è chi che sta bee e chi che sta maa, C’è chi sta bene e chi sta male
quaivöen l’è alle Maldive e quaivöen all’ Uspedàa.. Qualcuno è alle Maldive qualcun altro all’ospedale
RIT: E sèmm l’esercito dei 12 cadreegh... RIT: E siamo l’esercito delle dodici sedie ...

giovedì 28 febbraio 2008

The dark side of the web

Sara' arrivata anche a voi una mail in cui si afferma che una pagina web con sfondo scuro richiede, per essere visualizzata, meno energia di una con sfondo chiaro. In questa mail vengono presentati i risultati di calcoli secondo i quali se Google avesse lo sfondo nero si avrebbe un risparmio energetico di 750 megawatt/ora. Nella stessa mail vengono presentati dei siti web che offrono le stesse funzionalita' di Google ma su pagine con sfondo nero.
La questione mi ha incuriosito e ho fatto una veloce (e approssimativa) ricerca per capire se la cosa fosse giustificata da una reale proposta indirizzata al risparmio energetico o se fosse la trovata di qualche furbetto che intendeva usare la sensibilita' delle persone sui temi ecologici per acquisire traffico internet a scapito di Google.
Riporto qui alcune informazioni e considerazioni (ripeto: derivano da una ricerca approssimativa e superficiale):

1 Nerooogle, Blackle, Goog7e e simili non hanno niente a che fare con Google. Utilizzano uno strumento messo a disposizione da Google per personalizzare le ricerche (http://www.google.com/coop/) ma sono gestiti da altre aziende o persone.
2 Il risparmio energetico e' significativo solo per i vecchi monitor con tubo catodico. Pare che i conti sul risparmio energetico presentati non tengano conto del livello di diffusione degli schermi piatti e dei PC portatili.
3 Il fatto che leggere una pagina scritta in grigio su sfondo nero sia meno dannoso (o piu' riposante) per la vista non e' dimostrato.

Certo che il risparmio energetico e' una cosa importante e il principio di promuovere una cultura del risparmio energetico basato su piccoli gesti mi sembra comunque positivo.

Io non voglio convincere nessuno ad usare un motore di ricerca piuttosto che un'altro, fate voi le vostre considerazioni e se volete condividere nuove informazioni che trovate sull'argomento fatelo pure qui tra i discorsi da bar, pero' volevo spiegare perche' ho deciso di impostare lo sfondo scuro per il layout del blog. Anche se cosi', effettivamente, e' un po' tamarro. :-)

Comunque forse presto avremo la possibilita' di farci aiutare da Simona per le impostazioni grafiche... un tocco femminile non guasta mai. :-)

alziamo la saracinesca

su la saracinesca: il bar apre!
direi di aprire con il discorso dei discorsi da bar: le donne
Padrino d'eccezione un Benigni d'annata:



Ma sei un tipo da blog???

E' nato "Discorsi da bar"!
Chi l'avrebbe mai detto che il Dario avrebbe aperto un blog?
Sara' meglio chiarire subito che questo non vuole essere il 'mio' blog, ma piuttosto un punto di incontro per chiacchiere, discorsi, ragionamenti e deliri sugli argomenti piu' disparati in cui ognuno possa proporre osservazioni, commenti, idee e punti di vista.
L'idea di base sarebbe che ognuno possa aggiungere un post al blog con i propri pensieri per condividerli con gli altri e riceverne magari commenti, considerazioni, complimenti, insulti (per favore, manteniamo una parvenza di civilta' :-) ) o proposte... insomma uno scambio di idee in cui ognuno possa proporre l'argomento di discussione.
Non aspettatevi dunque di leggere qui il mio diario (potremmo adattare qui il vecchio adagio: "Le brave ragazze scrivono un diario, le altre non hanno tempo") perche' il blog l'ho aperto io, ma e' di tutti.
Se vuoi l'account per partecipare attivamente a "Discorsi da bar" basta chiederlo.